25-12-08

 

Il Radio Soccorso Cesenatico

Nasce da un gruppo di amici appassionati di radiotrasmissioni (C.B. e radio amatori ) che ritrovandosi la sera, tra una chiacchiera e l’altra, ha deciso di fare qualcosa per la propria cittadina.

Dapprima vollero capire quali erano le esigenze primarie poi, dopo varie discussioni a volte anche accese, decisero di esplorare il mondo del volontariato di Protezione Civile, iscrivendosi  in un primo tempo ad un gruppo di Forlì , per poter apprendere le nozioni fondamentali ed acquisire esperienze.

In seguito, trovando sempre nuove adesioni a questa iniziativa, questo gruppo di amici decise di staccarsi e dare vita a quello che ora è il Radio Soccorso Cesenatico.

Era l’anno 1992 quando questa Associazione emise il primo vagito stendendo un regolamento uno statuto ed un atto costitutivo , depositandoli poi presso i vari uffici pubblici di competenza.

Durante lo stesso anno, il Comune ci diede una mano fornendoci una sede, vale a dire un ufficio che pur se di piccole dimensioni aveva un aria di ufficializzazione per la nostra associazione, ma comunque si continuava a discutere su “come  e cosa”, coltivando mille sogni .

La vera opportunità ci venne fornita ad inizio del ’96, quando incontrammo un certo Marchetti Wagner, che conoscevamo solo per sentito dire in quanto Presidente di una cooperativa di inserimento lavorativo per ragazzi portatori di handicap, la C.C.I.L.S. il quale ci prese sotto la sua ala.

Marchetti, ci offrì una sede nuova più grande, e una collaborazione quasi fraterna, infatti ci trovammo a potere disporre di automezzi e risorse che noi non potevamo neppure permetterci di sognare, ci insegnò come muoverci all’interno delle istituzioni, e come potere fare presente le esigenze che man mano ci si presentavano senza forzature nei confronti di nessuno, anzi sfruttando le varie leggi che regolano il mondo del volontariato.

Ma è dall’ottobre del 1996 in verità che ci siamo veramente adoperati per fare Protezione Civile, infatti tutto cominciò in occasione di un evento catastrofico per la nostra città, che ci impegnò per 10 giorni costantemente per portare soccorso alla popolazione di alcuni  quartieri colpiti da alluvione.

 

Il guaio più grosso è che noi, a dir la verità non avevamo mai affrontato un evento simile, ed anche qui con l’aiuto della C.C.I.L.S. ci siamo dovuti inventare tutto, cercando di alleviare nel miglior modo possibile i disagi delle persone colpite.

Abbiamo organizzato e gestito tutta la macchina dell’emergenza tenendo conto  delle necessità primarie, quali ad esempio pasti caldi e quant’altro fosse di sollievo alla popolazione, gestendo tutti i volontari, circa 200, che confluivano presso il campo organizzato presso la nostra sede, per dare un esempio delle proporzioni dell’evento, possiamo dire che ci siamo trovati con circa 5.000.000 di metri cubi d’acqua, abbiamo dovuto organizzare una cucina da campo che sfornava circa 800 pasti al giorno che venivano portati con qualsiasi mezzo alle persone che non avevano abbandonato le abitazioni, oltre a dovere rifocillare i volontari , Vigili del Fuoco e quanti presenti al campo, e che lavoravano ininterrottamente 24 ore al giorno.

Trascorsa questa brutta ma formativa esperienza, ed essendoci stato riconosciuto il merito di quanto sopra citato dagli enti civili e militari, cominciammo a capire quali erano le effettive esigenze della nostra Associazione; non bastava solo la buona volontà, ma occorrevano conoscenze specifiche.

Infatti nel briefing post emergenza, gli associati appurarono che la linea impostata dalla precedente gestione direttiva, non confaceva più alle esigenze operative che si erano affrontate fino a quel momento.

Occorreva dare una formazione specifica alla nostra associazione, decidemmo così di formare un nuovo direttivo che prendesse in carico lo sviluppo e la formazione specifica dei volontari.

Dal novembre del 1996 abbiamo perseguito tutti gli obbiettivi che ci eravamo prefissi , abbiamo impostato tutte le sinergie operative allacciando rapporti sempre più proficui con gli uffici comunali, provinciali e regionali di Protezione Civile, con i quali collaboriamo costantemente in un’opera di prevenzione per quanto concerne il nostro territorio, teniamo continui contatti con Capitaneria di porto, Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri e quanti altri impegnati sul nostro territorio.

Dall’anno 2001 disponiamo di una nuova sede ubicata in via Aurelio Saffi al n° 92 fornitaci dal Comune di Cesenatico.

In questa ampia sede ha trovato posto una sala radio fornita di tutti gli apparati utili a qualsiasi tipo di comunicazione di emergenza, una sala riunione con videoproiettore, sala carteggio, un ufficio amministrativo e vari magazzini, più una zona servizi fornita di docce.

 

La nostra associazione ha partecipato e partecipa a corsi formativi, quali antincendio boschivo e primo soccorso sanitario, oltre a formare i propri volontari con corsi interni per l’uso di motopompe per prosciugamento di varie dimensioni.

Il 2001 ci ha portato a possedere un mezzo antincendio tutto nostro, con l’aiuto della C.C.I.L.S. abbiamo acquistato due autocarri OM che dovevano demolire, e miracolo!! lavorando giorno e notte, di due da buttare ne abbiamo fatto uno quasi nuovo, poi l’idea fantastica: realizziamo un automezzo antincendio?

Tra enormi difficoltà finanziarie, abbiamo acquistato una botte da dieci quintali d’acqua, un gruppo a pressione e così si ricominciava a lavorare, compra il ferro, fai i telai di sostegno, ma soprattutto coinvolgi un Ingegnere meccanico che ci a fatto il progetto, così dopo cinque mesi di duro lavoro serale, domenicale, sotto la pioggia e il freddo eravamo pronti  per potere omologare l’autocarro come mezzo di emergenza antincendio.

Alla fine dopo un glorioso utilizzo del nostro OM come mezzo antincendio abbiamo deciso di mandarlo in pensione, visti i suoi 300.000 Km alle spalle e a l'acqua che ha preso da sopra e sopratutto da sotto, è si questo mezzo si è fatto l'alluvione del 96 trasportando sacchi e sacchi con l'acqua che passava fin sopra il cassone posteriore un vero Mulo a 6 ruote.

 

Adesso il suo sostituto è diventato un nuovo "Usato" Iveco Daily Doppia Cabina con cassone. E come sempre ci siamo rimessi all'opera nel trasportare tutta l'attrezzatura che era sul vecchio mezzo sul nuovo, apportando delle modifiche interessanti a tutto il gruppo antincendio, infatti adesso possiamo anche ricaricare la cisterna da un pozzo o vasca, fare un servizio di trasporto-rifornimento acqua per moduli antincendio più piccoli, con una portata di 250 litri/min. abbiamo anche la possibilità di utilizzare una lancia da Ø45 con una portata di 180 Litri/min. con una pressione di 7Atm. più sempre i due naspi da 50 Mt. cad. con pressioni variabili da 40-50 Atm. armadietti laterali per contenere varie attrezzature, un motosoffiatore e motosega. Vedi Foto sottostanti.

                                      A "breve" le nuove foto del mezzo antincendio

Ricordiamo anche che siamo presenti alla prestigiosa gara ciclistica 9 Colli dove gestiamo tutte le comunicazioni radio nostre e quelle sanitarie svolgendo un servizio impeccabile.

 

Facciamo inoltre parte integrante del Coordinamento Provinciale di Protezione Civile, e della colonna mobile ragionale.

La nostra Associazione inoltre fornisce un servizio di pronto intervento tutto l’anno in h 24, e in special modo nel periodo che va dal 15 di Settembre al 15 Maggio, garantendo un servizio di centralino al quale si possono rivolgere gli abitanti del nostro territorio, il servizio è attivo tutte le sere dalle 20.00 alle 24.00 del periodo citato.

Tante altre cose abbiamo fatto, e tante ne dobbiamo ancora fare, che sarebbe anche troppo lungo elencarle tutte, insomma diciamo che siamo un Associazione di volontari, che crede in ciò che fa e che si muove sempre contando su se stessa, in sinergia con tutte le istituzioni presenti  per il bene di Cesenatico e del territorio provinciale, regionale e nazionale.

Il Consiglio Direttivo

Ultimo aggiornamento:  25-12-08